Come l’ IOT cambierà il digital marketing

L’internet of things marketing – L’evoluzione del Digital Marketing

Internet of things marketing – L’Internet of things è un neologismo utilizzato in telecomunicazione, un termine nuovo che nasce dall’ esigenza di dare un nome agli oggetti reali connessi ad internet.
L’Internet of things è una possibile evoluzione dell’uso della Rete: “le cose si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza’ “.



L’obiettivo dell’internet delle cose è far sì che il mondo elettronico tracci una mappa di quello reale, dando un’identità elettronica alle cose e ai luoghi dell’ambiente fisico.

L’internet delle cose sta trovando sempre più consenso e rappresenta sempre più un’ occasione di sviluppo nel nostro paese; nel 2015 ha raggiunto un valore pari a 2 miliardi di euro. Gli oggetti connessi nel mondo attraverso questa nuova tecnologia sono ormai svariati miliardi, e tantissimi ambiti ne sono influenzati.

I vantaggi dell’internet of things marketing

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Internet of things marketng – L’Internet delle cose sta interessando sempre più settori, ha un enorme impatto sul volume dei dati e sul traffico di rete ed è sempre più popolare in un contesto di consumo.
L’Internet delle cose sta rivoluzionando anche le operazioni di business: dalla logistica al marketing. Per questo possiamo definire l’Internet of things come “l’interconnettività dei nostri dispositivi digitali che offre infinite opportunità per i marchi di ascoltare e rispondere alle esigenze dei loro clienti – con il messaggio giusto, al momento giusto, sul dispositivo giusto”.

L’Internet delle cose ha e avrà sempre di più un grande impatto sull’esperienza diretta del cliente. In principio infatti c’era lo smartphone, poi ci fu la smart-tv, lo smart-watch, la smart-car… Oggi qualsiasi cosa è diventata smart! L’Internet of Things non è più un’utopia, è già intorno a noi, in ogni cosa che facciamo. Alcuni analisti stimano che entro il 2020 ci saranno più di 13 miliardi di IoT devices.




Se l’Internet of Things significa quindi costante connessione, significa anche che ogni volta che i consumatori interagiscono con strumenti smart sarà possibile rilevare e raccogliere tantissimi dati. Con un afflusso di dispositivi collegati, ci sarà pertanto un afflusso di dati, in cui ogni dispositivo sarà programmato e monitorato. La disponibilità di queste informazioni sempre più precise e personalizzate renderà il mestiere dei marketers non solo più facile, ma anche più efficace. Le campagne saranno più mirate a target specifici e porteranno a un migliore coinvolgimento del pubblico.

Come l’Internet of things impatterà sul Digital Marketing?

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Nel corso degli ultimi anni, è stato previsto un aumento nel numero di cose che saranno disponibili on-line e che ci permetteranno di condividere le informazioni da una parte all’altra in tempo reale. Questo, non solo aiuterà a tagliare i costi di connettività ma farà anche in modo di conservare le risorse, come il carburante e l’energia.

Un altro vantaggio dell’Internet of things marketing è che una volta entrato in vigore, tutti i prodotti disponibili su Internet diventeranno una piattaforma di relazione diretta e interazione con la rispettiva base di clienti. Questo vuol dire che l’internet degli oggetti incoraggerà l’idea di marketing digitale in quanto tutti i clienti saranno in grado di formare un collegamento diretto con i prodotti che stanno utilizzando, senza l’intervento di qualsiasi fornitore di terze parti o commerciante.

Fornire qualsiasi prodotto in qualsiasi momento è uno dei più ricercati vantaggi dell’ internet of things marketing. Questo riuscirà a soddisfare sempre più i clienti e quindi creare valore e una migliore reputazione del proprio marchio.

L’internet delle cose, come abbiamo detto, comporta la possibilità di misurare, raccogliere e analizzare una sempre più crescente varietà di statistiche comportamentali. Già molte reti di telefonia mobile stanno usando la “geolocalizzazione anonima passiva“, tecnica che permette all’infrastruttura di rete di operare in modo efficiente ed efficace ed in maniera prevedibile. Invece dei dati che vengono scartati dopo aver compiuto una sola azione in un singolo punto nel tempo, gli operatori si collegano ai dati per monitorare il movimento della popolazione per modalità di trasporto, ora del giorno, e caratteristiche personali come età all’interno di una determinata area geografica.

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Le informazioni raccolte dagli operatori presentano quindi una miriade di opportunità per il marketing. I Negozi saranno in grado di monitorare le persone nei pressi della loro proprietà e segmentare i dati di pertinenza in modo che possano facilmente determinare dove il loro target di mercato è venuto e dove potrebbe andare dopo. I Comuni potranno anche rilevare le reazioni delle persone a determinati tipi di situazioni ambientali, ad esempio, aiutare a controllare la folla durante un’emergenza. I Dati che vengono raccolti da migliaia di persone sono aggregati e resi anonimi e quindi presentati come un unico rapporto che mostrerà le tendenze sociali.

Sta di fatto che bisogna rassicurare i consumatori che l’Internet delle cose non creerà una società che ci osserverà dall’alto; infatti ci sarà aggregazione e anonimato. Il marketing, in questo modo, potrà acquisire molte informazioni sui nostri comportamenti quotidiani ma allo stesso tempo dimostrare l’adeguato rispetto verso la nostra privacy.

Insomma con l’internet of things nei prossimi anni avremo sempre più benefici. Nel 2020, questo settore è destinato a salire: ci saranno 50 miliardi di dispositivi collegati per un valore di circa 360 miliardi.

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